Campagna romana tra realtà e immaginario: la rappresentazione di un paesaggio stratificato

Un paesaggio è sempre il risultato della somma, da un lato, di trasformazioni naturali e antropiche, e, dall’altro, delle letture e interpretazioni attribuitegli: per questo la sua rappresentazione oscilla sempre tra il “dentro” e il “fuori” la realtà o, meglio, tra la realtà e l'immaginario....

Full description

Saved in:
Bibliographic Details
Main Author: Linda Flaviani
Format: Article
Language:English
Published: UID 2024-12-01
Series:Diségno
Subjects:
Online Access:https://disegno.unioneitalianadisegno.it/index.php/disegno/article/view/694
Tags: Add Tag
No Tags, Be the first to tag this record!
_version_ 1841560790495133696
author Linda Flaviani
author_facet Linda Flaviani
author_sort Linda Flaviani
collection DOAJ
description Un paesaggio è sempre il risultato della somma, da un lato, di trasformazioni naturali e antropiche, e, dall’altro, delle letture e interpretazioni attribuitegli: per questo la sua rappresentazione oscilla sempre tra il “dentro” e il “fuori” la realtà o, meglio, tra la realtà e l'immaginario. Se ciascuno di questi fattori, oggettivi e soggettivi, informa e arricchisce lo spazio di una diversa impronta temporale, ciascun paesaggio si presenta come registrazione diacronica di più paesaggi che si sono succeduti nel tempo. Di fronte a paesaggi antichi contraddistinti dalla condizione del palinsesto, si rivela necessario implementare le tecniche e i metodi per la rappresentazione, nel tentativo di esprimere tanto il carattere di stratificazione in essi insito, quanto la duplice natura, oggettiva e soggettiva, che connota la loro descrizione. Attraverso un esercizio grafico in due “atti”, questo contributo intende applicare questa tensione al paesaggio a lungo appellato come “campagna romana”, topos nella rappresentazione iconografica a partire dal Seicento. Il territorio delle propaggini di Roma si offre come modello per l’indagine di paesaggi connotati analogamente dalla condizione del palinsesto, dimostrando come il disegno, grazie all’operazione di sintesi che gli è propria, costituisca un potente mezzo per indagare e descrivere la trasformazione dello spazio attraverso le fasi che in esso si sono sovrapposte e cancellate, nell’obiettivo di dare forma visibile al tempo.
format Article
id doaj-art-9574ec314c2444af9d084c86b4623ee3
institution Kabale University
issn 2533-2899
language English
publishDate 2024-12-01
publisher UID
record_format Article
series Diségno
spelling doaj-art-9574ec314c2444af9d084c86b4623ee32025-01-03T12:52:08ZengUIDDiségno2533-28992024-12-011510.26375/disegno.15.2024.12Campagna romana tra realtà e immaginario: la rappresentazione di un paesaggio stratificatoLinda Flaviani0Dipartimento di Architettura, Costruzione e Design, Politecnico di Bari Un paesaggio è sempre il risultato della somma, da un lato, di trasformazioni naturali e antropiche, e, dall’altro, delle letture e interpretazioni attribuitegli: per questo la sua rappresentazione oscilla sempre tra il “dentro” e il “fuori” la realtà o, meglio, tra la realtà e l'immaginario. Se ciascuno di questi fattori, oggettivi e soggettivi, informa e arricchisce lo spazio di una diversa impronta temporale, ciascun paesaggio si presenta come registrazione diacronica di più paesaggi che si sono succeduti nel tempo. Di fronte a paesaggi antichi contraddistinti dalla condizione del palinsesto, si rivela necessario implementare le tecniche e i metodi per la rappresentazione, nel tentativo di esprimere tanto il carattere di stratificazione in essi insito, quanto la duplice natura, oggettiva e soggettiva, che connota la loro descrizione. Attraverso un esercizio grafico in due “atti”, questo contributo intende applicare questa tensione al paesaggio a lungo appellato come “campagna romana”, topos nella rappresentazione iconografica a partire dal Seicento. Il territorio delle propaggini di Roma si offre come modello per l’indagine di paesaggi connotati analogamente dalla condizione del palinsesto, dimostrando come il disegno, grazie all’operazione di sintesi che gli è propria, costituisca un potente mezzo per indagare e descrivere la trasformazione dello spazio attraverso le fasi che in esso si sono sovrapposte e cancellate, nell’obiettivo di dare forma visibile al tempo. https://disegno.unioneitalianadisegno.it/index.php/disegno/article/view/694campagna romanapaesaggio anticopaesaggio agrariodisegnotempo
spellingShingle Linda Flaviani
Campagna romana tra realtà e immaginario: la rappresentazione di un paesaggio stratificato
Diségno
campagna romana
paesaggio antico
paesaggio agrario
disegno
tempo
title Campagna romana tra realtà e immaginario: la rappresentazione di un paesaggio stratificato
title_full Campagna romana tra realtà e immaginario: la rappresentazione di un paesaggio stratificato
title_fullStr Campagna romana tra realtà e immaginario: la rappresentazione di un paesaggio stratificato
title_full_unstemmed Campagna romana tra realtà e immaginario: la rappresentazione di un paesaggio stratificato
title_short Campagna romana tra realtà e immaginario: la rappresentazione di un paesaggio stratificato
title_sort campagna romana tra realta e immaginario la rappresentazione di un paesaggio stratificato
topic campagna romana
paesaggio antico
paesaggio agrario
disegno
tempo
url https://disegno.unioneitalianadisegno.it/index.php/disegno/article/view/694
work_keys_str_mv AT lindaflaviani campagnaromanatrarealtaeimmaginariolarappresentazionediunpaesaggiostratificato