Analisi termica per la valutazione del comportamento a fatica di provini soggetti a successive serie di carichi
Partendo dalla osservazione che provini precedentemente danneggiati hanno un limite di fatica differente (vedi Miner) viene esaminato il comportamento di un acciaio soggetto a serie di carichi affaticanti al fine di verificare la conseguente risposta termica. L’esame, mediante analisi termica, delle...
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Main Authors: | , |
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Format: | Article |
Language: | English |
Published: |
Gruppo Italiano Frattura
2013-04-01
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Series: | Fracture and Structural Integrity |
Online Access: | https://www.fracturae.com/index.php/fis/article/view/87 |
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differente (vedi Miner) viene esaminato il comportamento di un acciaio soggetto a serie di carichi affaticanti al
fine di verificare la conseguente risposta termica.
L’esame, mediante analisi termica, delle prove di fatica su provini di acciaio C40 danneggiati a diverso grado, da
interessanti indicazioni sul ruolo dei carichi applicati in relazione alla possibilità di produrre danno nel materiale.
Viene messo in evidenza come la temperatura, conseguenza dell’energia consumata dal provino, possa essere
elemento indicativo dello stato del materiale. Vengono riportate le curve di fatica e le curve di temperatura di
provini lisci sottoposti a storie di carico diverse. Da esse si può evincere che mentre è valida la legge di linearità
del danno (?ini/Ni= cost), la curva definita secondo la regola del Miner-Manson (?ini/Ni=1), che tiene solo
conto del numero di volte in cui la tensione supera il limite di fatica del materiale (provini lisci), invece, non
sempre rispecchia il reale stato di danno. Questo specialmente quando si è in presenza di carichi prossimi al
limite di fatica che, per la sequenza dell’applicazione, possono diventare carichi affaticanti. |
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institution | Kabale University |
issn | 1971-8993 |
language | English |
publishDate | 2013-04-01 |
publisher | Gruppo Italiano Frattura |
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series | Fracture and Structural Integrity |
spelling | doaj-art-3500afc840ee4c6d9f8cc730b885b7e72025-01-03T00:46:04ZengGruppo Italiano FratturaFracture and Structural Integrity1971-89932013-04-0141210.3221/IGF-ESIS.12.09Analisi termica per la valutazione del comportamento a fatica di provini soggetti a successive serie di carichiAntonino Risitano0Giacomo Risitano1Università di Catania, Dipartimento d’Ingegneria Industriale e Meccanica; Viale A. Doria 6, 95125 Catania, ItaliaUniversità degli Studi Guglielmo Marconi, Facoltà di Scienze e Tecnologie Applicate; Via Plinio 44, 00193 Roma, ItaliaPartendo dalla osservazione che provini precedentemente danneggiati hanno un limite di fatica differente (vedi Miner) viene esaminato il comportamento di un acciaio soggetto a serie di carichi affaticanti al fine di verificare la conseguente risposta termica. L’esame, mediante analisi termica, delle prove di fatica su provini di acciaio C40 danneggiati a diverso grado, da interessanti indicazioni sul ruolo dei carichi applicati in relazione alla possibilità di produrre danno nel materiale. Viene messo in evidenza come la temperatura, conseguenza dell’energia consumata dal provino, possa essere elemento indicativo dello stato del materiale. Vengono riportate le curve di fatica e le curve di temperatura di provini lisci sottoposti a storie di carico diverse. Da esse si può evincere che mentre è valida la legge di linearità del danno (?ini/Ni= cost), la curva definita secondo la regola del Miner-Manson (?ini/Ni=1), che tiene solo conto del numero di volte in cui la tensione supera il limite di fatica del materiale (provini lisci), invece, non sempre rispecchia il reale stato di danno. Questo specialmente quando si è in presenza di carichi prossimi al limite di fatica che, per la sequenza dell’applicazione, possono diventare carichi affaticanti.https://www.fracturae.com/index.php/fis/article/view/87 |
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